Solidarietà: pediatri confezionano con le loro mani 35.000 pasti per i bambini meno fortunati del mondo

Kraft Heinz: “Nutrizione trascende funzione fisiologica, è comunicazione dell’amore. Così i pediatri di domani abbracciano simbolicamente la loro vera missione futura”

Dopo tre giorni di formazione sulla nutrizione neonatale, oltre 100 giovani specializzandi in Pediatria si sono messi in gioco oggi in una gara di solidarietà: a margine della visita tecnica allo stabilimento Plasmon di Latina, i pediatri di domani, provenienti da tutte le 36 Scuole di Specializzazione d’Italia, hanno assemblato con le loro mani 35.000 singole razioni di cibo. Queste confezioni di riso, soia, verdure liofilizzate e vitamine saranno affidate all’Associazione Rise Against Hunger, che le destinerà a scuole, orfanotrofi, ospedali e comunità locali delle popolazioni più bisognose nel mondo.

“Durante queste giornateha detto Luigi Cimmino Caserta, Responsabile delle Relazioni Istituzionali e dell’Informazione Scientifica di Kraft Heinzgli specializzandi in Pediatria di tutta Italia hanno appreso che la nutrizione non è solo un atto fisiologico, ma anche una forma di comunicazione, di trasmissione dell’amore, che ha nell’allattamento al seno la sua massima espressione, caratterizzata da funzioni e significati che trascendono la mera corporeità. Proprio aderendo a questa logica, i giovani specializzandi hanno deciso di rimboccarsi le maniche e di cooperare a nutrire i bambini meno fortunati del mondo, scegliendo l’alimentazione come simbolo della loro vera missione futura, che consiste nell’abnegazione e nello spirito di servizio che presto metteranno a disposizione dei loro piccoli pazienti”.

L’impegno di Kraft Heinz non si ferma ai confini nazionali – ha aggiunto Andrea Budelli, Amministratore Delegato Kraft Heinz Italia, Vice President Research and Development Europe and Global Infant Nutrition Kraft Heinz Company  – ma rientra in un progetto di Corporate Social Responsibility ad ampio raggio, che coinvolge tutte le filiali del gruppo e che si pone, tra gli altri, un obiettivo ambizioso: donare entro il 2021 un miliardo di pasti nutrienti alle persone in difficoltà di tutto il mondo. Un obiettivo raggiungibile solo grazie alla collaborazione di diverse organizzazioni no profit con le quali condividere la stessa missione: combattere la fame nel mondo”.

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