PRIMO PARERE FAVOREVOLE PER HUMIRA ANCHE PER LE FORME SEVERE DI SPONDILITE ANCHILOSANTE


La casa farmaceutica Abbott to ha annunciato che il Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP), il comitato scientifico della European Medicines Agency (EMEA), ha dato parere favorevole raccomandando l’approvazionedi Humira (adalimumab) per il trattamento della spondilite anchilosante anche in forma particolarmente severa. Questo parere positivo è basato sui risultati dello studio Adalimumab Trial Evaluating Long-Term Efficacy and Safety in AS (ATLAS) Phase III . La spondilite anchilosante è una malattia cronica dello scheletro e colpisce in particolare le giunture provocando dolori violenti nel dorso e può essere anche associata a altre malattie infiammatorie della pelle e dell’intestino. Come molte malattie reumatiche la spondilite anchilosante colpisce i giovani adulti soprattutto i maschi e di solito si manifesta prima dei 35 anni è difficile la diagnosi di questa patologia ed è spesso possibile identificarla a causa dei persistenti dolori alla schiena. La spondiloartrite anchilosante, o Morbo di Bechterew, é una malattia reumatica cronica e dolorosa che colpisce soprattutto la colonna vertebrale. Può colpire anche altre articolazioni del corpo, tendini, legamenti ed organi come gli occhi ed il cuore.La spondiloartrite indica una infiammazione progressiva e cronica che coinvolge le articolazioni, i tendini ed i legamenti della colonna vertebrale, ed è formata da due parole: dal greco “spondylos”=vertebra, ed artrite, che indica il carattere infiammatorio della malattia.Anchilosante deriva da “ankylos”=curvo, ed in medicina serve per indicare una motilità articolare ridotta od abolita. In questo caso significa sia una ridotta od abolita motilità articolare della schiena sia la condizione patologica che la provoca, ossia la fusione tra le vertebre.Tuttavia è importante ricordare che esistono spondiliti con fusione parziale, talvolta limitata solo alle articolazioni sacro iliache Nella forma più severa la malattia può provocare la completa fusione della spina dorsale provocando notevoli e drammatiche limitazioni della capacità di muoversi.” I pazienti hanno ricevuto un trattamento a base diHumira ,un farmaco biologico somministrato in forma sottocutanea in fiale da 40 mg per 24 settimane.I risultati anche se non sensazionali sono stati positivi già dopo 12 settimane di trattamento Questo parere positivo costituisce una notizia assai importante per molti pazienti che possono così disporre di un nuovo tipo di trattamento” Ha detto a Desiree van der Heijde, M.D., co-lead investigator dello studio ATLAS e Professore di reumatologia alla università di Maastricht. La decisione finale dell’EMEA dovrebbe essere resa nota entro due mesi.

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