Partito Democratico: nel suo programma contro medicina fai da te

il voto del 4 marzo non è solo un derby tra rabbia e speranza contro MEDICINA FAI DA TE.

E’ anche una sfida tra chi crede che sia la scienza e dover orientare le decisioni politiche in tema di salute pubblica, e chi invece punta sulla medicina fai-da-te, sui santoni, sulla superstizione.

L’italia è oggi nelle prime posizioni mondiali per contagio da morbillo proprio perchè in troppi, a partire dai partiti di opposizine, hanno messo in discussione l’autorevolezza degli scienzati, dei medici, e degli infermieri, mettendo a rischio la salute di adulti e bambini.

Votare PD vuol dire scegliere di stare convintamente DALLA PARTE DELLA SCIENZA !!!

#dallaparetedellaSCIENZA
#LEGGESUIVACCINIFUNZIONA
#VOTALASCIENZA
#VOTAPD

 

Aggiornamento
2/2/2018 ore 15.30 BOLOGNA

presentazione del PROGRAMMA – SEZIONE: PRENDERSI CURA DELLE PERSONE
Il benessere non può essere solo misurato sotto il profilo economico. Stare bene, vivere a
lungo, gustare la qualità, apprezzare la bellezza: questo tipo di benessere è uno dei punti
che caratterizza l’identità italiana.

In una società che invecchia sempre di più è necessario intervenire in vari settori del nostro stato sociale rafforzando l’universalismo, ancorché selettivo, e superando la frammentazione delle elargizioni categoriali.

Per rafforzare e difendere il modello sociale europeo, dobbiamo innanzitutto rendere più europeo e più universale lo stato sociale italiano.

Salute. Abbiamo aumentato il Fondo sanitario di 5 miliardi in 5 anni. Dovremo continuare a crescere con questo ritmo anche nella prossima legislatura. E valorizzare le tante professionalità che l’Italia forma e che – prive di un percorso adeguato – decidono di emigrare per
valorizzare il proprio talento. Vogliamo valorizzare i ricercatori del farmaco che combattono soprattutto le malattie rare, anche attraverso strumenti di aiuto fiscale che facciano dell’Italia la capitale mondiale dell’innovazione in questo settore. La scommessa dell’area di Human Technopole va in questa direzione. Accanto alle scelte organizzative occorre tuttavia anche una battaglia civile e culturale contro gli apprendisti stregoni che soffiano sulle paure e talvolta sull’ignoranza: emblematica in questo senso la nostra difesa sull’obbligatorietà dei vaccini condotta assieme alla parte migliore della comunità scientifica italiana e internazionale. Anche alla luce dell’allungamento dell’aspettativa di vita è necessario incoraggiare da subito la valorizzazione dello sport e dell’educazione moto-
ria a tutti i livelli, a cominciare da un innalzamento della qualità e della quantità dello sport nelle scuole .

Non autosufficienza. Rafforzeremo l’indennità di accompagnamento, dando di più a tutti ma soprattutto a chi ha più bisogno. E permettendo di scegliere tra assegno e budget di cura, una cifra maggiore che permetta di coprire direttamente i costi dei servizi di cura . Per rendere più forte il sostegno economico alla non autosufficienza e per favorire l’emersione e la professionalizzazione nei
servizi alla famiglia e alla persona.

Disabilità. Svilupperemo un’azione specifica per le nuove generazioni, per accrescere l’indipendenza, anche economica, delle persone con disabilità. Investendo su nuove tecnologie e programmi per partecipazione scolastica, universitaria e inserimento lavorativo. E aumentando la detraibilità delle spese legate all’assistenza personale.

Pensioni. Vogliamo dare piena attuazione all’accordo tra governo e sindacati del 2016. Rendendo strutturali e ampliando le platee degli strumenti di flessibilità in uscita , sia quelli a carico dello Stato per chi è in condizioni di bisogno (Ape sociale, precoci), sia quelli che comportano un costo per chi decide di andare in pensione prima (Ape volontaria, Opzione donna). E vogliamo prenderci cura del futuro, introducendo una pensione contributiva di garanzia per i giovani con carriere discontinue e redditi
bassi . Sostenere il terzo settore per noi è una priorità. A fianco della piena attuazione del servizio civile universale, prevedremo un mese di servizio civile obbligatorio in sinergia tra scuola e terzo settore , affermando una nuova stagione dei doveri accanto alla necessità di difendere i diritti. E favoriremo assunzioni e stabilizzazioni con un nuovo sistema agevolativo.

La legislatura appena terminata è sicuramente stata la più fruttuosa in tema di diritti delle donne, grazie anche a una presenza di donne in Parlamento mai raggiunta prima nel nostro Paese e dovuta in gran parte alle scelte del PD. Per la prima volta l’Italia ha avuto un esecutivo composto da metà ministri uomini e metà ministre donne. Moltissime le leggi approvate e le misure adottate che aumentano i diritti e le tutele per le donne: dalla legge contro il femminicidio alla lotta alle dimissioni in bianco, dal Piano contro la violenza di genere all’estensione della maternità e del welfare aziendale, dal divieto di licenziamento per chi denuncia molestie sul luogo di lavoro alle misure per la conciliazione. Continueremo su questa strada. In particolare, la battaglia contro la vergogna della violenza sulle donne resta al centro del nostro impegno. Occupazione femminile e conciliazione tra scelte familiari e lavorative sono le stelle polari delle nostre proposte sul fisco e sul welfare.

SCARICA PROGRAMMA ELETTORALE PARTITO DEMOCRATICO

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