LILT: campagna di prevenzione dei tumori della pelle

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, in collaborazione con La Roche-Posay, organizza visite dermatologiche gratuite in tutti i centri LILT aderenti all’iniziativa

Il melanoma è un tumore della pelle la cui incidenza è in aumento a livello mondiale. In Italia è il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni.
Un trend in aumento che si può fermare solo tramite la prevenzione, assumendo cioè comportamenti corretti quando esponiamo la nostra pelle al sole ed effettuando controlli periodici che permettano di individuare per tempo il tumore.

Per questo motivo LILT ha deciso di organizzare per venerdì 18 maggio 2018 la prima Giornata Nazionale della Prevenzione del Tumore Cutaneo, in collaborazione con La Roche-Posay.

Nel corso della giornata sarà possibile effettuare visite specialistiche gratuite nelle sedi LILT che aderiscono all’iniziativa.

“L’obiettivo di questa giornata è sensibilizzare alla prevenzione del melanoma, facendo conoscere l’importanza dei controlli periodici ma anche dei comportamenti corretti al sole, perché i raggi ultravioletti sono la principale causa di questo tipo di tumore”, spiega il professor Francesco Schittulli, presidente Nazionale LILT, che continua: “Utilizzare creme solari ad alto fattore protettivo non solo in spiaggia ma anche quando si fanno attività all’aperto e non esporsi al sole nelle ore centrali sono i modi migliori per avere una pelle sana. Da ultimo: aver cura del proprio corpo, fare caso ad eventuali alterazioni della propria pelle, come la comparsa di nuovi nei o un neo che cambia forma, e segnalarle al proprio medico. Se il melanoma viene diagnosticato in fase iniziale, nel 90% dei casi può essere sconfitto”.

Per conoscere la sede più vicina degli ambulatori LILT che aderiscono all’iniziativa e prenotare un appuntamento è sufficiente chiamare il numero verde SOS LILT 800 998877, attivo dal lunedì al venerdì dalle h 10:00 alle h 15:00.

Per approfondire:

Cos’è il melanoma

Il melanoma cutaneo, così come altri tumori della pelle, è il risultato della trasformazione in forma tumorale di alcune cellule che la compongono. In particolare per il melanoma si tratta della trasformazione dei melanociti, le cellule che producono la melanina, la sostanza che ci consente di abbronzarci e contemporaneamente di proteggerci dai raggi solari.

Alcune volte i melanociti formano un agglomerato più evidente e scuro: un neo.

Se il neo compare dopo i 40 anni, oppure se cambia forma, dimensione, colore o dà prurito, dolore o bruciore, allora ci si può trovare davanti ad una trasformazione di questo in un melanoma.

Fattori di rischio

In soggetti sani, il principale fattore di rischio per il melanoma cutaneo è l’esposizione eccessiva ai raggi ultravioletti contenuti nella luce solare.
Questi raggi possono danneggiare la pelle e il suo DNA e spingere ad una degenerazione delle cellule in forma tumorale.

I dati

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnalato che ogni anno si registrano nel mondo 232.000 nuovi casi di melanoma.

In Italia sono stati diagnosticati nel 2017 circa 14.000 nuovi casi di melanoma della cute, 7.300 tra gli uomini e 6.700 tra le donne. Questi rappresentano il 3% di tutti i tumori in entrambi i sessi. Il rischio di sviluppare un melanoma cutaneo è alto sia negli uomini (1 su 63) sia nelle donne (1 su 81). L’incidenza di questo tumore è in aumento in questi anni in percentuali importanti (+4,4% per anno per gli uomini, +3,0% per anno per le donne).

Come proteggersi

Utilizzare creme solari con un fattore protettivo adeguato per il proprio tipo di pelle, non solo in spiaggia ma anche in generale quando si sta all’aperto.
Coprirsi e non esporsi nelle ore in cui il sole è più forte
Non sottovalutare le scottature
Non abusare di lampade e lettini solari
Avere cura del proprio corpo esaminando la propria pelle per notare se vi sono alterazioni
Per qualsiasi dubbio consultare il medico o il dermatologo
In ogni caso sottoporsi a controlli periodici dei nei

Commenta per primo

Rispondi