LE DONAZIONI DI SANGUE CRESCONO DEL 4 PER CENTO, MA I FABBISOGNI AUMENTANO DELL’OTTO PER CENTO.DOBBIAMO ARRIVARE, INVECE, ALL’AUTOSUFFICIENZA


“Lanciamo un appello ai nuovi organi istituzionali perché si dia inizio, il più presto possibile, all’attuazione della legge di riforma del sistema trasfusionale approvata in Parlamento ad ottobre. Questa la richiesta fatta al nuovo governo dal presidente nazionale della FIDAS, dr. Aldo Ozino Caligaris, nel corso della conferenza stampa di presentazione del 45° congresso nazionale.La tanto attesa legge di riforma del sistema trasfusionale –precisa il presidente della FIDAS- richiede numerosi passaggi normativi al fine attuarla in maniera completa. I primi passi da fare sono l’istituzione della Consulta Nazionale e del Centro Nazionale Sangue, al cui interno è prevista la partecipazione anche delle associazioni di volontariato, e di seguito i decreti attuativi e gli atti della Conferenza Stato/Regioni.Tutti questi passaggi –continua Ozino Caligaris- sono indispensabili per raggiungere alcuni obiettivi fondamentali della nuova legge, la 219/2005, e cioè: l’indicazioni dei LEA (Livelli essenziali di assistenza) nella medicina trasfusionale, la fissazione delle linee guida del sistema trasfusionale per armonizzare il trattamento dei donatori e dei riceventi, la programmazione dei reali fabbisogni di emocomponenti ed emoderivati.I buoni risultati ottenuti dalle associazioni di volontariato non devono far tirare i remi in barca. Se la raccolta di sangue aumenta, in media, del 4 per cento annuo, i fabbisogni crescono, invece, del 7-8 per cento annuo, per lo specializzarsi delle tecniche chirurgiche, l’aumento dell’età media della popolazione, il miglioramento delle terapie per i malati oncologci. Anche i 300 mila donatori occasionali su cui si basa il sistema trasfusionale, e l’importazione dall’estero di circa 300 mila litri di plasma l’anno e dei farmaci emoderivati, dimostrano che non si può abbassare la guardia, ma occorre fare tutto il possibile per far raggiungere all’Italia la tanto agognata autosufficienza in tema di sangue e derivati.

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