LANCET :”VA RIPRESA LA SPERIMENTAZIONE SULLE DROGHE PSICHEDELICHE COME L’LSD”



Dell’acido lisergico conosciuto con il nome di LSD Albert Hoffman, il chimico che l’ha scoperto ha detto “Con LSD faccio ritorno al luogo da dove sono venuto.” Nei giorni scorsi l’autorevole rivista medica Lancet ha ,però, proposto di riprendere le sperimentazione scientifica su questa molecola, confinata nel mondo delle droghe pericolose.Ma “la demonizzazione” si è detto,delle droghe psichedeliche ha frenato soltanto il progresso medico scientifico. Hoffman che ha compiuto da poco cento anni, studiò chimica e iniziò a lavorare con la società farmaceutica svizzera dei Laboratori Sandoz perché essa aveva avviato un programma mirante a identificare e sintetizzare i composti attivi di alcune piante. Il chimico allora trentenne cominciò subito a studiare il fungo velenoso della segale cornuta . Le levatrici da secoli lo impiegavano per accelerare il parto, ma i chimici non erano mai riusciti a isolare la sostanza chimica che produce l’effetto farmacologico. Alla fine alcuni chimici statunitensi identificarono il principio attivo noto come acido lisergico, e Hoffmann iniziò a combinare tale sostanza chimica instabile con altre molecole, alla ricerca d’un composto utile. Di qui alla scoperta della molecola LSD ed al suo uso insieme con Ernst Junger il passoi fiu breve.Il suo lavoro sull’ergotina portò a mettere a punto svariati farmaci importanti, tra cui un composto tuttora usato per prevenire le emorragie post-partum. Il composto che doveva avere però il più grosso impatto fu il 25° da lui sintetizzato: l’Lsd, dietilammide dell’acido lisergico. In un primo momento, quando lo sintetizzò nel 1938, il composto non evidenziò alcun effetto farmacologico significativo, ma quando egli portò a termine le sue ricerche sull’ergotina, decise di riprendere in mano l’Lsd-25, sperando che migliori test potessero individuare l’effetto stimolante sul sistema circolatorio corporeo che si aspettava. Fu mentre stava sintetizzando la sostanza, un venerdì pomeriggio dell’aprile 1943, che Hoffman sperimentò per la prima volta lo stato d’alterazione della coscienza per il quale la sostanza è divenuta famosa. “Ho subito riconosciuto la stessa esperienza avuta da bambino. Non sapevo che cosa l’avesse causata, ma sapevo che era molto importante”. Adesso siamo ad una specie di contrordine da parte di una autorevole rivista che apre forse una nuova via nella ricerca medico scientifica. Nelle due immagini Albert Hoffman e la molecola dell’LSD

Commenta per primo

Rispondi