L’AMORE MANDA IN TILT LA SEROTONINA NEL SANGUE ED E’ MOLTO SIMILE AD UNA TURBA OSSESSIVA COMPULSIVA


Schopenauer non avrebbe potuto fare nulla di meglio di peggio a seconda dei punti di vista.L’amore, adesso è provato, é dovuto a un’alterazione del trasporto di serotonina nelle piastrine del sangue, così come accade anche nelle turbe ossessive-compulsive. La dimostrazione è dovuta a alla prima ricerca biochimica approfondita dedicata. all’amore ed in particolare all’amore romantico de V. i biochimici Marazziti, Rossi, Cassano eAkiskal i quali tempo addietro hanno affrontato quest’argomento in maniera sistematica. Il punto di partenza era che l’innamoramento è un fenomeno naturale ed è ragionevole ipotizzare che sia innestato da un particolare processo biologico. Per questo hanno studiato la relazione tra il trasportatore della serotonina, lo stato di innamoramento ed i processi ossessivo compulsivi. In sostanza la ricerca si proponeva di dimostrare che l’innamoramento determina particolari processi del sangue, gli stessi processi che si riscontrano nel sangue di coloro che sono in preda a turbe ossessive compulsive. Ii ricercatori hanno scelto così 20 soggetti, 17 femminili e tre maschili di età media di 24 anni che si erano innamorati di recente i quali però non avevano rapporti sessuali. Condizione indispensabile era che il soggetto pensasse al partner almeno 4 h al giorno. Nella ricerca, è scritto chiaramente, “ la diminuzione statisticamente significativa dei livelli trasportatore della serotonina nel sangue dei soggetti innamorati e in quello dei pazienti con turbe ossessivo compulsive suggerisce una certa somiglianza fra le due condizioni” Il gruppo di ricerca ha anche controllato quello che accadde una volta sfumato l’”ardore dello stato nascente” dell’innamoramento. Un anno dopo i primi esami del sangue, hanno intervistato di nuovo gli innamorati e prelevato loro altro sangue. In coloro che amavano ancora la stessa persona, senza pensarci ovviamente giorno e notte, non è stata registrata nessuna modifica dei trasportatori della serotonina ed il sangue era tornato alla normalità . A questa ricerca è stato assegnato il premio “Nobel IG”della ricerca altamente improbabile una manifestazione che viene organizzata ogni anno a Boston dalla rivista “Annals of improbable Research”. C’è stato insomma chi ha preso in giro, sia pure scherzosamente, i ricercatori. Dal nostro punto di vista invece questa indagine scientifica dimostra un pessimismo senza confini.

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