LA GIORNATA MONDIALE CONTRO LA PSORIASI

Combattere l’emarginazione dei malati di psoriasi con l’informazione. E’ questo il messaggio lanciato in Campidoglio durante la conferenza stampa di presentazione della Seconda Giornata Mondiale della Psoriasi, malattia della pelle inserita dal 2004 nel calendario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare l’opinione pubblica e favorire l’informazione su questa patologia che colpisce il 3% della popolazione mondiale, pari a circa 130 milioni di persone.

“Benché in Italia colpisca oltre due milioni di persone, di cui 400.000 in forma grave, purtroppo la psoriasi è ancora oggi accompagnata da pregiudizi e disinformazione – ha dichiarato Mara Maccarone, presidente dell’ADIPSO (Associazione per la Difesa degli Psoriasici), nel corso dell’incontro con i giornalisti -. Al di là degli aspetti psicologici, a volte più significativi delle manifestazioni fisiche, che spingono oltre il 10% dei malati a lasciare il proprio lavoro, anche dal punto di vista economico la psoriasi presenta un grosso impatto sociale: basti pensare che un malato grave costa allo Stato più di 12.000 euro l’anno, fra galenici, shampoo e terapie farmacologiche”

La Giornata Mondiale della Psoriasi (www.worldpsoriasisday.com), verrà celebrata il 29 ottobre di ogni anno, oltre al nostro Paese, coinvolgerà altre 50 nazioni, dagli Stati Uniti al Canada, dai Paesi del Sud America a quelli asiatici e africani e a tutti i Paesi europei, prevede l’organizzazione di manifestazioni, dibattiti e iniziative di piazza.
In Italia l’A.DI.PSO ha organizzato una Campagna di Informazione per favorire la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei media, delle Istituzioni, dell’opinione pubblica e dei malati di psoriasi, con l’obiettivo di rimuovere i numerosi episodi di emarginazione che coinvolgono persone colpite non solo da una malattia, ma anche da preconcetti a volte devastanti e capaci di portare a forti ripercussioni psicologiche.

L’iniziativa dell’A.DI.PSO, che ha già ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica, del Ministero della Salute, della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Roma, è articolata con numerose attività sull’intero territorio nazionale. Sarà anche promossa la collaborazione tra dermatologi, pazienti e politici per migliorare la qualità di vita del paziente e tutelarlo maggiormente.

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