INGLESE DI 63 ANNI INCINTA DI 7 MESI. L’INTERVENTO DI PMO EFFETTUATO DAL PROFESSOR SEVERINO ANTINORI NELL’EX URSS

Il professor Severino Antinori, un pioniere italiano della procreazione medicalmente assistita sta per ottenere un nuovo record nel campo della fecondazione in post menopausa. Antinori, ha un precedente di notevole spessore per aver ottenuto anni addietro una gravidanza dalla signora Rosanna Giorgi Dalla Corte, che vive in un paese della provincia di Viterbo e che allora aveva 63 anni. Il bambino nacque felicemente ed attualmente è il motivo di orgoglio della madre che lo cura con la massima attenzione. Questa volta il professor Antinori ha effettuato la supervisione di una fecondazione in vitro lo scorso ottobre effettuata su una psicologa di 63 anni Patrizia Rashbrook abitante nel sud est dell’Inghilterra in una clinica che si trova in una ex Repubblica dell’ex non Unione sovietica. L’intervento ho venne una pieno successo e secondo il professor Antinori è stato usato un solo embrione. La donna attualmente è al settimo mese di gravidanza. Antinori ha detto” questo caso mi ha dato una grande gioia, anche se ho una casistica notevole in questo settore. Come é noto interventi del genere non possono più effettuati in Italia perchè vietati dalla nuova legge, nonostante le continue richieste.Preciso che l’inseminazione è riuscita al primo tentativo”. Motivo del successo secondo il ginecologo romano sono soprattutto le perfette condizioni fisiche della psicologa inglese che è stata sottoposta prima dell’intervento a una serie di esami di carattere tecnico. I controlli medici specialmente quelli cardiologici hanno permesso di accertare che la donna era in ottime condizioni fisiche e si potrebbe addirittura azzardare che aveva un’età biologica di soli 45 anni. Antinori ha spiegato” Lei è molto magra e soprattutto in ottime condizioni che sono conformi ad ogni criterio di maternità. Questo è il criterio fondamentale poiché spesso arrivano al parto donne in situazioni fisiche assai precarie perchè si sottovaluta la meticolosa preparazione a questo importante evento. Era nostro interesse accertare in questa situazione fisica ottimale per evitare di far nascere un orfano senza una madre.La donna è sposata da poco tempo ed è molto innamorata del marito che è anche lui un medico ed esercita nel Regno Unito”. Se fra due mesi la gestazione e si concluderà con un parto Antinori potrà dire di essere l’unico ginecologo al mondo ad aver fatto nascere due bambini in donne di età superiore ai 63 anni. Si tratta di un successo veramente fuori dell’ordinario anche se ovviamente riaprirà vivaci polemiche a proposito delle “mamme nonne” proprio adesso che si sta parlando sempre con maggiore insistenza della necessità di rivedere la legge sulla fecondazione medicalmente assistita, un argomento che forse potrebbe essere all’ordine del giorno del nuovo governo di centrosinistra. Un caso come questo potrebbe forse ritardare o addirittura annullare la revisione della legge.La polemica sicuramente raggiungerà a livelli più alti fra due mesi al momento della nascita. Antinori ha precisato che la sua è stata un’opera di consulenza e di conseguenza non può essere considerata come un intervento professionale diretto e di conseguenza non può quindi essere ritenuto responsabile principale della nascita del bambino. Ovviamente l’ordine dei medici dovrà interessarsi dell’argomento e in particolare l’ordine dei medici di Roma al quale il ginecologo è iscritto.E’ bene ricordare però che la legge vieta interventi del genere in Italia ma non può censurare un evento che si verifica in un altro paese. “Nella clinica nell’ex federazione russa-ha affermato Antinori- sto svolgendo intenso programma di ricerca sulle cellule staminali vietata nel nostro paese. Ci tengo infine a sottolineare che l’articolo pubblicato dal Sun il quale ha dato per primo la notizia si parla di un favoloso compenso di 75.000 euro. È falso: la coppia inglese ha pagato 7.500 euro ovviamente alla clinica e non a me personalmente.”

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