iL PROFESSOR VINICIO ERMELANDO COSMI: CINQUECENTO OGNI ANNO IN ITALIA I CASI DI MORTE IMPROVVISA IN CULLA


Il professor Vinicio Ermelando Cosmi, è quello che si dice un’autorità in campo mondiale, nel delicatissimo settore della medicina perinatale e, per questo, è stato presidente mondiale della società scientifica che si occupa di questo grave problema. E’ professore e titolare della quarta clinica ostetrica e ginecologica dell’Università La Sapienza di Roma oltre essere stato presidente della commissione di bioetica del CNR. Attualmente è anche candidato al consiglio comunale di Roma nella lista dell’Ulivo per Veltroni sindaco, ma è anche conosciuto dagli appassionati di calcio per essere lo zio dell’allenatore Serse Cosmi. Gran parte dei suoi studi sono dedicati ai delicatissimi momenti che precedono la nascita del bambino il quale deve raggiungere, è auspicabile, la maturità dei polmoni per evitare una serie di gravi problemi. E’ dimostrato, infatti, che con un suo recente studio sui metodi non invasivi per determinare la maturità polmonare, che questa maturità difficilmente si raggiunge nelle nascite dei bambini pre-termine. I problemi respiratori sono, infatti, circa del 60per cento nei piccoli che nascono prima di 29 settimane di gestazione e soltanto l’uno per cento per quelli che superano le 37 settimane. Il professor Cosmi ha partecipato al lungo lavoro che ha portato alla creazione del surfattante, un olio che permette ai feti, se instillato dopo aver studiato i flussi nasali del nascituro, mentre si trova ancora nel grembo materno, di superare rischi respiratori assai gravi. Con il professor Cosmi abbiamo parlato anche di quel dramma che si chiama morte improvvisa del lattante conosciuta anche con l’acronimo inglese di SIDS. Nel nostro paese, purtroppo, un neonato ogni 1500 muore per questa patologia, vale a dire che ogni anno si verificano almeno 500 episodi tragici che gettano nella disperazione le giovani coppie . L’incidenza più elevata, spiega il professor Cosmi, si verifica tra i maschietti particolarmente tra i due ed i quattro mesi. I fattori che possono provocare questa tremenda, patologia sono la posizione prona, il fumo di sigarette della madre,il trovarsi nel letto dei genitori o dei fratellini, il non essere stato allattato naturalmente e persino i rumori dell’ambiente. Di straordinaria importanza sostiene il professor Cosmi, in un suo studio recente, è da attribuire anche all’apnea “vera” (true apnea)che è una delle complicazioni più comuni dei bambini nati prima del termine e di ridotto peso. Le cause della morte improvvisa, tuttavia, rimangono ancora oggi un mistero che non è chiarito dagli esami che sono effettuati dopo il decesso. Tra i programmi del professor Cosmi in vista delle prossime elezioni amministrative romane c’è da annoverare anche una sua decisa azione per una reale prevenzione nel campo sanitario per la madre, il bambino, i disabili e i soggetti della terza età, anche in considerazione del fatto che nei prossimi anni l’aspettativa di vita media sarà di oltre 90 anni e di conseguenza un’assistenza socio sanitaria a domicilio.Nella foto :il professor Cosmi durante una udienza con Papa Woytila

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