IL MAL DI TESTA DURANTE IL RAPPORTO SESSUALE COLPISCE SOPRATTUTTO I MASCHI


Dal VIII Congresso della European Headache Federation Valencia (Spagna) che ha riunito i maggiori esperti mondiali giungono le novità terapeutiche per curare il mal di testa,come il botulino e il topiramato . “Il mal di testa- dice il professor Lorenzo Pinessi , Ordinario di Neurologia – vice Presidente della Società Italiana per lo Studio delle Cefalee – SISC Direttore Clinica Neurologica II e Centro Cefalee, Università di Torino – Ospedale Le Molinette, – comprende disturbi diversi: emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo che costituiscono le cefalee primarie e le cefalee secondarie conseguenti ad altri fattori traumi, sinusiti e altre patologie. L’emicrania , al 12 posto tra le più frequenti patologie mondiali che devastano la qualità di vita, è il tipo più diffuso di cefalea primaria, riguarda circa 8 – 9 milioni di italiani con una netta prevalenza per il sesso femminile con un rapporto di 5 a 1 rispetto agli uomini. Tuttavia nel nostro Paese il mal di testa rimane una malattia nascosta, sottostimata ,sottovalutata e mal curata” “Se si parla poi di mal di testa e attività sessuale c’è da aggiungere che questo problema riguarda prevalentemente il sesso maschile perché”, spiega il professor Pinessi, “generalmente ha un ruolo più attivo durante il rapporto, con un’intensità proporzionale all’eccitazione – molto probabilmente, infatti, è sostenuta dalle variazioni pressorie correlate a quest’ultima – e viene ulteriormente classificata in preorgasmica e orgasmica a seconda del momento di comparsa. Gli aspetti che la caratterizzano sono: l’imprevedibilità sia della durata degli attacchi (da un minuto a tre ore) sia del decorso (può presentarsi una volta sola come pure ripetutamente o a intervalli irregolari e senza alcun legame con altri fattori estranei al rapporto sessuale, l’impatto psicologico sul paziente è notevole perché teme gravi e imminenti complicanze. Alcune posizioni, come per esempio lo stare in piedi, predispongono a questo tipo di cefalea. Si tratta quasi sempre di pazienti già emicranici, nei quali una serie di fattori (alimenti quali vino, formaggi, cioccolata, crostacei, condizioni di stress e sovraffaticamento), che insorge rapidamente e si scatena in maniera violenta: i pazienti si spaventano, si accasciano anche per terra e pensano di avere avuto un grave malore. Tra l’altro questi episodi si verificano spesso in concomitanza di relazioni trasgressive, caratterizzate quindi da una maggiore componente di tensione ed emotività. Per prevenire questa cefalea è fondamentale che il paziente eviti l’attività sessuale in prossimità di un attacco emicranico, per evitare che il rapporto, che comporta uno stress psicofisico, faccia esplodere una crisi violentissima di cefalea. E’ da sottolineare che anche alcuni farmaci, tra cui il Viagra, inducono talvolta il mal di testa a seguito della loro azione vasodilatatrice per cui, se assunti prima del rapporto, facilitano ulteriormente l’emicrania. Il trattamento si avvale di beta-bloccanti, calcioantagonisti ed ergotamina.Qualche buona regola per fare l’amore senza mal di testa. Comunque occorre utilizzare con cautela i farmaci (vasodilatatori) che stimolano l’erezione.

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