Fnomceo: Medici e ostetriche insieme contro la violenza

Inviata lettera a doppia firma al Ministro per richiedere una riunione dell’Osservatorio

Una richiesta congiunta al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin affinché convochi, a breve, una terza riunione dell’Osservatorio contro la violenza verso gli operatori sanitari; lo studio di progetti formativi e di provvedimenti atti a limitare il fenomeno; la costruzione di un modello inedito che, sul territorio, affianchi la figura dell’ostetrica, come in alcune realtà è già per l’infermiere e il fisioterapista, al medico di Medicina generale.

Sono queste le tre direttrici d’azione emerse questa mattina in un incontro tra i vertici della Federazione Nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, Fnomceo, e quelli della Fnopo, la neonata federazione degli Ordini della Professione di Ostetrica.

Anche in vista degli Stati Generali della Professione medica, che tracceranno le linee programmatiche per i prossimi anni, è fondamentale il dialogo e il confronto con le altre professioni – ha dichiarato il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli.

Le problematiche e i punti di forza delle due professioni sono molto simili – ha aggiunto Maria Vicario, presidente Fnopo -. La presenza capillare delle ostetriche anche sul territorio, se potenziata e valorizzata, potrebbe offrire ai medici un utile affiancamento in politiche di educazione sanitaria, permettendo di intercettare le mamme e le donne che magari hanno difficoltà a confidare al medico alcuni disagi. Occasione privilegiata per orientare le donne, la coppia e la famiglia verso una prevenzione a 360° (Screening cervico-mammario, vaccinazione Hpv, vaccinazione in gravidanza, etc.)”.

Ma non solo la salute pubblica, in particolare quella femminile, è stata al centro del tavolo questa mattina. Si è parlato anche di formazione, in particolare di quella contro la violenza, che deve partire già dall’università, inserendo la materia tra i moduli di insegnamento, e proseguire poi con i corsi di Educazione Continua in Medicina. Si è discusso di sicurezza, chiedendo appunto la convocazione dell’Osservatorio che, partendo dai dati raccolti nell’ultima riunione, chiederà una più uniforme applicazione della Legge 81.

la lettera inviata al Ministro:

Gentile Ministro,
nell’ambito della attività di sensibilizzazione che la FNOMCeO ha da tempo avviata in
tema di sicurezza degli operatori sanitari e che ha visto il positivo riscontro con
l’insediamento,su Sua iniziativa, dell’Osservatorio permanente per la garanzia della
sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza ai danni degli operatori sanitari,
presso il Ministero della salute, mi sembra doveroso informarLa che continuano a giungere
anche da parte di altri Enti esponenziali delle Professioni sanitarie, positivi riscontri e
disponibilità a collaborare al fine di definire una comune strategia finalizzata alla
prevenzione delle aggressioni, al monitoraggio su scala nazionale dei rischi e all’attivazione
di meccanismi per la segnalazione di eventi sentinella.

Nello specifico con la Presidente dottoressa Maria Vicario della FNOPO – Federazione
Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica – siamo a richiederLe la
convocazione di una nuova riunione dell’Osservatorio, che consenta di fare il punto sulle
iniziative attivate a livello nazionale dai vari Enti coinvolti oltre a ridefinire eventuali azioni
di tutela degli operatori sanitari.

Nella convinzione di contare sulla Sua attenzione e disponibilità Le inviamo cordiali
saluti

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