nuovo farmaco biologico VEDOLIZUMAB apre nuove prospettive per colite ulerosa e morbo di Crohn

Sono stati presentati al 13 ° Congresso della European Crohn’s and Colitis Organization (ECCO) dal 14 al 17 febbraio 2018 a Vienna, in Austria i dati relativi ad uno studio multicentrico con il farmaco Entyvio® (vedolizumab).

Vedolizumab è un immunosoppressore biologico con alta selettività per l’intestino. È un anticorpo monoclonale umanizzato che lega in modo specifico.
Questo è il primo farmaco biotecnologico a selettività intestinale, vedolizumab, sviluppato da Takeda.

Vedolizumab inibisce l’adesione linfocitaria all’addressina mucosale (MAdCAM-1, Mucosal Addressin CellAdhesion Molecule-1), MAdCAM-1 è espressa principalmente sulle cellule endoteliali dell’intestino e regolarla significa controllare il meccanismo di homing dei linfociti T nei tessuti del tratto gastrointestinale.

Un nuovo studio clinico dimostra come questo farmaco sia in grado di indurre guarigione completa della mucosa e remissione endoscopica.

Lo studio è stato eseguito paragonando la terapia con antagonisti del fattore di necrosi tumorale (TNFα) in pazienti con attività da moderatamente a severamente attive colite ulcerosa (UC) o morbo di Crohn (CD).

Rispetto alla terapia con antagonisti del TNF la terapia con Entyvio® (vedolizumab) mostra tassi cumulativi statisticamente significativi di 12 mesi di guarigione della mucosa e remissione clinica.

Questo studio mostra la possibilità di utilizzare questo farmaco, prodotto dalla Takeda Pharmaceutical Company Limited, come terapia biologica di prima linea”.

Il Professor William Sandborn, MD, Chief, Division di Gastroenterologia, Università della California, San Diego afferma che “Mentre sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati, comuneque queste sono analisi di efficacia comparativa aiutano ulteriormente la nostra comprensione della terapia biologica nella pratica clinica”.

Commenta per primo

Rispondi