DUBBI SULLA REALE EFFICACIA DELLA MELATONINA


Secondo Negri News la melatonina, sostanza che viene spesso utilizzata nei disturbi del sonno, non agisce come un qualsiasi farmaco ipnotico, ma regolando il ritmo circadiano del corpo umano, cioè l’alternanza fra veglia e sonno, spostandolo più avanti o più indietro, a seconda di quando viene assunta.E quindi importante sapere quando assumerla nelle varie circostanze Si deve tra l’altro tener presente che ciò che sappiamo sulla sua funzione riguarda la melatonina endogena, non quella esogena.
Recentemente è stato pubblicato il risultato di una ricerca che voleva verificare i reali effetti e l’efficacia della melatonina sui disturbi del sonno.
Si tratta di una revisione di studi randomizzati che hanno arruolato oltre 1200 pazienti affetti da disturbi secondari del sonno, oppure da disturbi causati da carenza di sonno. Secondo i risultati di questa ricerca non c’è evidenza che la melatonina sia efficace nel trattare i disturbi secondari del sonno o quei disturbi causati da un ridotto numero di ore di sonno, come la differenza di fuso orario che provoca il noto jet-lag i turni di lavoro notturni. Peraltro, non sono stati osservati rischi associati all’uso della melatonina nel breve termine.
Permangono comunque alcuni dubbi sulla presunta sicurezza della melatonina in quanto la revisione Cochrane per il jet lag ha riscontrato una possibile interazione della melatonina con la warfarina,noto farmaco anticoagulante, oltre a possibili danni causati a bambini con forme severe di epilessia. L’assenza di efficacia e il sospetto di un rischio associato sconsigliano pertanto l’uso della melatonina nella prevenzione dei disturbi del sonno.Ricorderemo che la melatonina faceva parte della famosa tetralogia di farmaci ideata dal professor Di Bella per combattere il cancro.

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