CLINICAL RISK: NUOVA STRATEGIA PER COMBATTERE GLI ERRORI DEI MEDICI


Ventidue corsi di formazione in altrettante città italiane, 68 docenti, 700 medici e specialisti coinvolti, da maggio a luglio. Tema degli incontri è il Clinical Risk Management. Un’iniziativa fortemente voluta dai camici bianchi e in particolare dai medici di medicina generale, rappresentati dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) per fronteggiare l’annoso problema degli errori in medicina, responsabili addirittura di oltre 30mila decessi in Italia(cifra che appare campata in aria e comunque fuori della realtà), e di cause legali per un costo complessivo annuale pari all’1% del PIL. “Abbiamo bisogno di apprendere concreti strumenti antierrore – sottolinea Claudio Cricelli, presidente nazionale SIMG – per non trovarci periodicamente nell’occhio del ciclone. Non dimentichiamo infatti che negli ultimi anni le cause intentate contro i medici sono aumentate in modo sensibile. Non solo, se in passato queste controversie per ‘malpractice’ o per errori professionali venivano sollevate quasi esclusivamente nei confronti di specialisti, negli ultimi anni si registra un trend al rialzo anche per le cause contro i medici di famiglia”. “Il Clinical risk management – commenta Karl-Thomas Haertner, CEO di Altana Pharma Italia – rappresenta una tematica complessa che richiede protocolli standardizzati e sinergie tra classe medica, Istituzioni e Industria”. Per rispondere a questa esigenza la SIMG, con la collaborazione di Altana Pharma, azienda farmaceutica internazionale leader nella gastroenterologia e nel respiratorio, ha promosso un calendario di iniziative rivolte non solo ai medici di famiglia ma anche a gastroenterologi e a Dipartimenti.“Il programma – spiega Karl-Thomas Haertner – prevede la realizzazione di 10 corsi tematici accreditati rivolti ai medici di medicina generale di altrettante città. Il primo corso è previsto a Varese il 6 maggio. Altri 12 sono indirizzati ai gastroenterologi. Per entrambe le categorie i corsi vengono tenuti da esperti in clinical risk management provenienti dall’area istituzionale, dall’Università e dalle Regioni.La SIMG, appoggiata sempre da Altana Pharma Italia, vuole andare oltre per garantire una formazione continua in medicina generale. Il prossimo obiettivo è concentrarsi sull’“appropriatezza prescrittiva”, altro aspetto fondamentale della cosiddetta Clinical Governance, concetto anglosassone che racchiude in sé tanti obiettivi ma un solo ideale, la volontà di gestire la realtà sanitaria italiana secondo un’ottica aziendale che ottimizzi le risorse a favore dei pazienti. Nella foto il dr. Claudio Cricelli presidente della SIMMG

Commenta per primo

Rispondi