carenza di iodio: una minaccia allo sviluppo cerebrale nei bambini

Gli scienziati temono che circa il 50% dei neonati in Europa non raggiunga il pieno potenziale cognitivo per via della carenza di iodio, micronutriente fondamentale per lo sviluppo del cervello dei bambini. Oggi, con la Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio presentata all’Università Jagiellonian, gli scienziati del progetto EUthyroid, promosso dall’UE e sostenuto da molte organizzazioni, chiedono ai decisori politici di sostenere le misure necessarie per eliminare la carenza di iodio.

Milano, 18 aprile 2018 – Lo iodio è un micronutriente essenziale che ricaviamo dall’acqua e dagli alimenti che assumiamo ed è necessario per la produzione degli ormoni tiroidei, importanti regolatori del metabolismo per la crescita e lo sviluppo. Durante la gravidanza, le donne hanno un maggiore bisogno di iodio, spesso non sufficientemente assunto attraverso l’alimentazione. Persino una minima carenza di iodio può compromettere le funzioni neurocognitive e ridurre il QI dei loro bambini; nonostante ciò, molte mamme non sono consapevoli delle conseguenze che il basso livello di iodio può avere sulla salute dei loro bambini.

Secondo gli esperti, in molti Paesi europei con programmi assistenziali che prevedono la fortificazione del sale da cucina con iodio, fino al 50% dei neonati sono comunque esposti ad una lieve carenza iodica e pertanto il loro potenziale cognitivo è a rischio. Mentre una moderata diminuzione del QI può colpire negativamente gli individui, che potrebbero avere problemi di apprendimento e non riuscire a sviluppare adeguatamente le loro piene potenzialità, la riduzione del QI a livello di popolazione potrebbe influenzare la performance economica di interi Paesi.

Nonostante siano ormai noti gli importanti effetti negativi sulla salute causati da carenza di iodio che gravano sui sistemi sanitari, i programmi di prevenzione per queste malattie ricevono poca attenzione da parte dei decisori politici, degli opinion leader e dei cittadini Europei.

È da sottolineare che la carenza di iodio può essere evitata, in modo economicamente vantaggioso, dalla fornitura di cibo fortificato. Da diversi anni, l’OMS ritiene importante un monitoraggio sistematico per eliminare la carenza di iodio in Europa, ma purtroppo soltanto otto paesi dell’UE osservano questa norma minima per affrontarla. Il 17 aprile 2018, i ricercatori europei si sono riuniti e hanno presentato i loro studi sulle malattie da carenza di iodio sotto l’organizzazione Horizon2020 research and innovation action EUthyroid (Project ID: 634453), preoccupati dello scarso impegno da parte dei decisori politici. Il consorzio ha quindi avviato un appello che coinvolga tutte le parti interessate per richiamare l’attenzione dei decisori politici, delle Istituzioni e della comunità medico-scientifica per assicurare delle strategie concrete per prevenire le malattie da carenza iodica in tutta Europa. Obiettivo della Dichiarazione di Cracovia è infatti l’eliminazione della carenza iodica, e attraverso la quale gli esperti chiedono:

  • Metodi di prevenzione: le autorità e i decisori politici dovrebbero armonizzare l’obbligatorietà del sale arricchito di iodio per assicurare un libero scambio di cibi fortificati in Europa. Allo stesso modo, il cibo per animali richiede l’approvazione di normative per assicurare un libero scambio nell’UE.
  • Controlli di prevenzione: i governi nazionali e le autorità sanitarie dovrebbero uniformare il monitoraggio e valutare i programmi di fortificazione con iodio a intervalli prestabiliti per assicurare l’apporto ottimale di iodio.
  • Sostegno alla prevenzione: gli scienziati, insieme alla sanità pubblica, alle organizzazioni di pazienti, all’industria e al pubblico, dovrebbero appoggiare le misure necessarie per assicurare che i programmi di prevenzione delle malattie dovute alla carenza iodica siano sostenibili, considerando l’ambiente e una maggiore consapevolezza sociale anche su questo argomento.

I firmatari della Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio chiedono il sostegno dell’Europa per raccogliere le risorse e le competenze per assicurare che le malattie dovute alla carenza di iodio vengano eliminate.

Per firmare la Dichiarazione: www.iodinedeclaration.eu

Sostenitori:

Henry Völzke (Coordinatore EUthyroid, University Medicine Greifswald)

“Nel progetto EUthyroid, sovvenzionato dall’Unione Europea, i ricercatori hanno ricevuto fondi rilevanti con l’obiettivo di rafforzare i programmi per la prevenzione delle malattie dovute alla carenza di iodio. I ricercatori ora chiedono che gli stakeholder utilizzino questi fondi affinché si arrivi ad un monitoraggio armonizzato di iodio. Per cui, con la Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio si sollecitano i governi nazionali e i responsabili della salute pubblica a prendere consapevolezza delle loro responsabilità per informare i loro cittadini sull’apporto adeguato di iodio, invece di basarsi sui scienziati e altri stakeholder. Questo è l’unico modo per debellare le malattie dovute alla carenza di iodio in Europa”

John Lazarus (Iodine Global Network, IGN)

“È un privilegio per l’IGN far parte di EUthyroid. Lo scopo dell’IGN è assicurare la quantità ottimale di iodio nel mondo, e in Europa. Il lavoro di EUthyroid ha chiaramente dimostrato le carenze i molti Paese, ma anche la mancanza di un monitoraggio consistente dello stato dello iodio. L’IGN sostiene le conclusioni di EUthyroid e, non solo sollecita i governi e i responsabili della sanità a sostenere l’apporto nutrizionale adeguato di iodio, ma promuove anche programmi per raggiungere questo obiettivo.”

Alicja Hubalewska-Dydejczyk (Jagiellonian University Medical College)

“L’introduzione obbligatoria di iodoprofilassi, basata principalmente sull’uso domestico di sale iodato (1997), ha migliorato in modo significativo l’apporto nutrizionale di iodio in Polonia e ha avuto un importante impatto sulla salute. I continui e veloci cambiamenti delle condizioni ambientali e dei comportamenti nutrizionali fanno sì che ci sia una necessità urgente di rendere effettivo il programma di monitoraggio dello iodio a lungo termine e di controllare la iodoprofilassi secondo i bisogni. Lo studio pilota, iniziato nella seconda parte del 2017 in Polonia, ha dimostrato che le popolazioni sensibili, quali donne in gravidanza e bambini, richiedono particolari attenzioni da parte degli endocrinologi e dei decisori della sanità per assicurare il giusto apporto di iodio.”

Attilio Caligiani (World Iodine Association, WIA)

“La Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio rappresenta la base di un approccio multi-stakeholder per implementare una strategia armonizzata e coordinata per affrontare le malattie dovute alla carenza di iodio ad un livello globale. La World Iodine Association (WIA) riconosce e sostiene il prezioso lavoro eseguito da EUthyroid. È la base per sviluppare misure efficaci per migliorare e ottimizzare l’apporto di iodio in Europa in collaborazione con le autorità nazionali ed europee, crea, inoltre, una consapevolezza tramite le organizzazioni di pazienti, la comunità medica e l’industria.”

Ashok Bhaseen (Presidente, Thyroid Federation International)

“La Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio sviluppata da EUthyroid rappresenta un passo importante nella prevenzione delle malattie dovute alla carenza di iodio, tramite un approccio multi-stakeholder. La Thyroid Federation International (TFI), come organizzazione dei pazienti, sostiene l’importante lavoro di EUthyroid.  La TFI crede sia fondamentale aumentare la consapevolezza del pubblico tramite promozioni e campagne.  Misure congiunte, della comunità medica e dell’industria, rafforzeranno sicuramente questa causa e porteranno l’UnioneEuropea ad una maggior sensibilità su questo importante tema. Un bel passo in avanti, insieme.”

Greg S. Garrett (Global Alliance for Improved Nutrition, GAIN)

“La GAIN è onorata di lavorare insieme ai delegati di circa 20 Paesi per migliorare l’apporto nutrizionale dello iodio. Oggi, per via degli sforzi fatti nel mondo, le malattie dovute alla carenza di iodio stanno rapidamente diminuendo. Tuttavia, anche in Europa, il basso consumo di iodio persiste. Noi sosteniamo la Dichiarazione di Cracovia sullo Iodio con la speranza che possa portare i decisori politici in tutta Europa ad attivare una politica basata su iniziative per la prevenzione della carenza di iodio, quali l’aggiunta di iodio nel sale a livello universale.

 

scarica documento inglese: 3_EUthyroid_infographic_V12_EN

Annunci

Commenta per primo

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.