ANCORA UN NUOVO CASO DI PESTE BUBBONICA NEGLI USA, A LOS ANGELES


Una donna di Los Angeles, ricoverata la settimana scorsa in ospedale, è il nuovo caso di peste bubbonica negli Stati Uniti. Nel 2002 una coppia del New Mexico in visita a New York fu colpita da peste, confermata da analisi . Le notizie di agenzia dimenticano questo particolare e parlano invece del primo caso di peste negli USA da 22 anni a questa parte. La paziente, che viene curata con antibiotici e che e’ tutelata nella sua identita’, potrebbe essere stata contagiata dicono con superficialità le agenzie, dalle mosche nel suo quartiere di Country Club Park anche se si sa benissimo che la trasmissione avviene tramite le pulci. Anche se oggi si tratta di un morbo “raro”, ha spiegato il direttore della sanita’ pubblica dell’assessorato Servizi Sanitari di Los Angeles, Jonathan Felding, “e’ importante ricordarsi che puo’ ancora verificarsi”. Per accertare l’entita’ del contagio, sono state disposte trappole per scoiattoli ed altri animali selvatici, nel quartiere. Ai residenti e’ stato raccomandato di evitare i contatti con animali morti, e di tenersi lontani dallo mosche che possano avere avuto contatti con roditori. La trasmissione nell’uomo avviene attraverso la puntura delle pulci dei ratti (Xenopsilla cheopis) o di altri roditori. La pulce dell’uomo (Pulex irritans), in forma minore, permette di trasmettere la peste bubbonica anche da uomo ad uomo.La peste bubbonica insorge violentemente dopo un periodo di incubazione da 2 a 12 giorni. Si presenta con febbre alta, cefalea, grave debolezza, nausea, vomito e delirio. Si formano pustole nelle zone punte dalla pulce infetta; i linfonodi delle zone colpite (generalmente la zona inguinale e quella ascellare) si infiammano, gonfiandosi fino a formare uno o più bubboni.Nei casi gravi, l’infezione si propaga nell’organismo provocando insufficienza cardiocircolatoria o complicazioni renali, le quali possono portare alla morte. Altrimenti, nei casi meno gravi, la febbre cessa dopo circa due settimane, i bubboni gettano fuori il pus sgonfiandosi e lasciando una cicatrice. Attualmente la peste bubbonica può essere curata agevolmente con antibiotici.

Annunci

Commenta per primo

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.